Recensione: Once Upon A Time 1×12 – Skin Deep

[Sto guardando Once Upon A Time su Sky, è per quello che arrivo solo ora con questa recensione]. Giunta all’episodio 12 posso dire con orgoglio di essere diventata una fan di questa serie magica, originale e molto molto intelligente (sarà perchè dietro ci sono due capoccia di Lost e una sceneggiatrice di Buffy?).

belle and rumplestiltskin

Fairy tales world: Nell’episodio “Skin Deep” viene rivisitata una delle fiabe più amate di tutti i tempi ossia La Bella e la Bestia e per interpretare la protagonista femminile è stata chiamata l’adorabile Emilie De Ravin (Claire in Lost e Tess in Roswell, remember?) una scelta a parere mio semplicemente perfetta. E la Bestia? Avranno messo un costume tipo Chewbacca a qualche attore a caso? Noooo hanno invece scelto un’altra via: la Bestia è Rumplestiltskin (per gli amici Tremotino ma a me piace il nome originale). Il perfido e rugoso personaggio offre uno dei suoi soliti affari a Sir Maurice, se  lui gli darà sua figlia come governante proteggerà la sua città. Affare fatto, Belle va a vivere con lui e ben presto nasce un’amicizia. La ragazza vede del buono in Rumple, capisce che ha sofferto per la perdita del figlio e pian piano inizia a innamorarsi di lui. La cosa evidentemente è reciproca perchè, proprio come nella storia originale, Rumplestiltskin le permette di lasciare la sua tenuta per andare a prendere della paglia. Sulla strada di casa però Belle incontra la perfida Regina che le svela che per rompere la maledizione di Rumple e farlo tornare un uomo normale dovrà solo baciarlo (il bacio del vero amore, awww). La fanciulla non se lo fa ripetere due volte, torna di corsa al castello e lo bacia. Comincia a funzionare ma Rumplestiltskin fraintende tutto ed è convinto che la Regina e Belle siano in combutta per togliergli i suoi poteri così scaccia in malo modo la povera Belle. Decide di liberarla ma prima di lasciarlo la ragazza lo avverte che un giorno si accorgerà del suo errore e se ne pentirà amaramente ma sarà troppo tardi. Ecco, qui io ero già col cuore spezzato, pensate se anche la storia della Disney fosse finita così. Ma c’è di peggio: rimasto solo soletto nel suo castello con solo una tazza sbeccata a fargli compagnia (riferimento all’originale) la Regina lo va a trovare e lo informa che Belle si è suicidata gettandosi dalla torre in cui il padre l’aveva rinchiusa. Nessuno l’avrebbe mai più voluta dopo essere stata a vivere con lui. Te l’aveva detto che ti saresti pentito, Rumple!

proposal

Storybrooke: parallelamente alla storia narrata nel regno delle favole a Storybrooke è San Valentino ma non tutti possono stare insieme come vorrebbero. David e Mary Margaret infatti continuano la loro relazione clandestina e finiranno col lasciarsi visto che l’idiota non è ancora in grado di lasciare la moglie. Ritorna fugacemente anche Ashley (Cenarentola) che  dopo aver avuto il bambino non sta avendo proprio una vita da favola visto che il suo ragazzo è sempre al lavoro. Ma inaspettatamente quest’ultimo la sorprenderà con una bella proposta di matrimonio (yeah!). Intanto Mr. Gold viene derubato nel suo negozio e chiede aiuto allo sceriffo Swan per riavere le sue cose. Il problema è che quando la refurtiva viene ritrovata c’è tutto tranne l’unica cosa di cui ha bisogno: la sua tazza sbeccata. Dolce, vero? Il momento topico dell’episodio è la fine, con il mitico confronto Regina/Gold. Le carte vengono scoperte e la donna chiede a Gold quale fosse il suo nome nell’altro mondo. L’uomo le risponde che era Tremotino e così il sindaco gli restituisce la tazza (sii ce l’aveva lei, quella bitch!). Ma non è tutto. La tazzina non è l’unica cosa cara a Gold in possesso di Regina. Al piano terra dell’ospedale di Storybrooke, in una stanzetta buia e con le pareti inbottite c’è Belle…

Morale della favola: perchè Once Upon A Time è così bello e originale? Semplice, ci spiega perchè i cattivi sono cattivi. Pensateci: nelle solite fiabe la Regina cattiva è cattiva e basta e il lupo mangia Cappuccetto Rosso perchè può, perchè si. Ma OUAT va oltre, ci dice che Rumplestiltskin una volta era un uomo normale, era buono ma poi sono successe delle cose specifiche che l’hanno trasformato nell’antagonista e lo stesso vale per la Regina, la poverina cerca vendetta per qualcosa che le è stato fatto, per la perdita di un amore a quanto pare. Insomma nessuno nasce cattivo ma a volte lo si diventa per forza di cose. In questo episodio ci viene mostrato una sorta di amore impossibile perchè anche volendo non credo proprio che Rumple e Belle sarebbero vissuti felici e contenti una volta persi i poteri di signore oscuro perchè la Regina l’avrebbe subito fatto fuori. Quindi che cosa può fare Rumplestiltskin? Quello che fa di solito, cerca un accordo, il più grosso di tutti. Accetta di aiutare la regina nel suo piano di vendetta contro Biancaneve e il Principe Azzurro creando un mondo alternativo, una prigione in teoria ma anche una seconda chance per lui e per Belle. Se solo riuscisse a trovarla.

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Recensione: The Walking Dead 2×13 – Beside the Dying Fire

Finito anche The Walking Dead (per questa stagione). Che dovrei guardare a questo punto nell’attesa di AHS 2? Beh ho cominciato Touch ma ne riparleremo (forse)…

Hai voluto fare il leader? Ora sono cavoli! Per quanti episodi ci siamo sorbiti le liti Rick vs. Shane sul modo più adatto di guidare il gruppo? Per quanto tempo abbiamo avuto sotto gli occhi l’inconfutabile fatto che, matto o meno, Shane era quello che sapeva prendere decisioni repentine anche se difficili e dolorose? Poi però è morto e ci è rimasto solo Rick come leader, ora non più spodestabile. Ma andiamo con ordine. Subito dopo la brutale uccisione di Shane, Rick e Carl si dirigono verso la fattoria e scopriamo che il bambino è assolutamente ignaro di come l’amico sia morto e che quindi non ha assistito alla scena. Ora è tutto molto più  chiaro. Ma non c’è tempo per le chiacchiere perchè un’orda di zombie “migratori” stanno giungendo dal bosco e ovviamente sono un bel pò affamati. Quindi fuori i fucili e al via ai tentativi di fuga. Hershel inizialmente è convinto e stra convinto di rimanere nella sua fattoria perchè è sua e lì morirà ma poi con un pò di maniere forti scapperà anche lui. Ora, chi sono questi famosi personaggi che gli autori hanno detto sarebbero morti? Grazie al cielo nessuno di importante (anche se io al posto loro avrei lanciato Carl a giavellotto in pasto agli zombie per salvarmi la pelle) ma solo Jimmy (pressochè mai visto fino ad ora) e la moglie del defunto Otis. Gli altri tutti vivi ma non tutti in salvo purtroppo; infatti mentre il gruppo sparso qua e là si ricongiunge sull’autostrada che avevano lasciato molti episodi fa, Andrea rimane indietro e il suo destino sembra ormai segnato visto che corre a perdifiato nel bosco con poche munizioni e tanti zombie alle calcagna. Tuttavia proprio quando se la stanno per pappare un misterioso personaggio incappucciato la salva. Ma chi è? Lo conosciamo già o è nuovo di zecca? E come fa a essere così impavido da portarsi dietro due walkers incatenati e privi di braccia? Sono domande che ti fanno spasimare fino a settembre. E ora le questioni serie: 1. Ma com’è sta storia che ti trasformi in zombie anche se non ti hanno morso? è così: in questo futuro apocalittico siamo TUTTI infetti e la malattia si manifesta quando muoriamo. Un pò come dire che siamo tutti born to die e non c’è scampo (si gira sempre intorno alla perdita della speranza). 2. Rick rivelerà di aver ucciso lui Shane? Yes, perchè ormai è esaurito. Prima lo dice tutto d’un fiato a Lori e a dir la verità sto ancora cercando di interpretare la sua reazione perchè di sicuro è sconvolta e sotto shock ma non sono sicura se sia perchè sotto sotto ci teneva MOLTO a Shane (come darle torto..) o più perchè Rick ha lasciato che Carl gli desse il colpo di grazia (una cosa alla “ma come hai potuto??”). Ma non finisce qui perchè poi Rick in uno scatto d’ira lo dice anche al gruppo che non vuole stare fermo in mezzo alla strada ma andare via alla ricerca di un posto sicuro. Ma un posto sicuro non c’è, non è da nessuna parte e sono davvero sicuri di potercela fare separandosi dal loro leader? Sta di fatto che anche raccontando la verità Rick perde la fiducia che gli altri avevano in lui. Ha ucciso il suo migliore amico, possiamo ancora considerarlo un uomo d’onore? Sembra quasi che Rick uccidendo Shane abbia assorbito un pò del suo fare da badass e che non sia più disposto a farsi mettere i piedi in testa o più semplicemente è cambiato per sempre.

ALTRO:

  • Continuo a chiedermi cosa ci sia tra Daryl e Carol. Rapporto madre-figlio? Amicizia stretta post-Sophia? Inciucio? Sono confusa.
  • Il luogo che si vede nell’ultima inquadratura che cos’è? Una prigione forse? Credo che il personaggio incappucciato venga da lì.
  • Love all around per Maggie e Glenn che finalmente le ha detto ti amo. Lost insegna che se ti innamori devi morire quindi mi aspetto di piangere uno dei due piccioncini già nella 3×01.

Review: The Walking Dead 2×12 – Better Angels

Aaaah ma possibile che ogni settimana debba morire qualcuno in questo show?? C’era più allegria in Six Feet Under e American Horror Story messi insieme!

Bene, passiamo ai fatti: dopo il tragico finale della 2×11 che ha visto la morte del caro Dale, i nostri si riuniscono per dargli degna sepoltura. Nel suo discorso Rick afferma che per onorare la memoria dell’amico scomparso sarà necessario lasciarsi alle spalle le divergenze, smetterla di piangersi addosso e riprendere in mano le proprie vite. Facile vero? No neanche un pò, infatti Dale era si ben voluto ma con la sua morale stava anche sulle balle un pò a tutti. Si giunge a una decisione definitiva sulle sorti del prigioniero: lo si libererà lontano lontano come era stato inizialmente deciso. Shane ovviamente non è d’accordo e prova ad infiltrarsi nell’operazione ma senza successo. Nel frattempo Carl divorato pultroppo non da uno zombie ma dai sensi di colpa per la morte di Dale, si confida con Shane che lo manda a parlare con papà. Rick lo prende da parte e gli spiega come meglio può che non è colpa sua se è successo quello che è successo ma che le cose vanno così, prima o poi si muore e toccherà anche a lui e a Lori un giorno. Tutto ciò che possono fare è cercare di ritardare quel momento il più possibile. La spiegazione sembra accettabile al bambino che, invitato dal padre a lasciarsi indietro l’infanzia e diventare un ometto (seppur a malincuore), accetta una pistola per autodifesa. Detto ciò credo che dovremmo parlare del momento cha ha risvegliato il mio ship segreto: Lori + Shane. Io lei la odio abbastanza perchè si comporta da gatta morta e perchè diciamocelo, è un pò la Elena di Troia della situazione, ma in questo episodio ha deciso, forse in preda agli ormoni della gravidanza, di fare una cosa intelligente (si, si anch’io stentavo a crederci). Va da Shane e lo ringrazia per esserci stato per lei e per Carl quando ne avevano bisogno e fondamentalmente si scusa per averlo trattato male dopo la fine della loro relazione. Svela anche che a essere sincera non è poi tanto sicura che il suo bambino sia di Rick (l’avevo detto io!!) e ci fa in qualche modo capire che ciò che esisteva tra loro era reale. Leggi tra le righe: se mio marito non fosse tornato io e te staremmo ancora insieme. Aaarg!!! Fine del momento intelligenza! Quali reazioni può scatenare una tale confidenza in un uomo dal sangue caldo come Shane??? Niente di buono, infatti escogita rapidamente un piano diabolico. Libera il prigioniero e lo porta con sè nel bosco, si fa dire dov’è l’accampamento dei suo compagni e finge di voler andare con lui. La ragazza fiduciosa che è in me sperava quasi che se ne andasse veramente perchè sarebbe stata una bella chiusura per il suo personaggio; visto che non può avere la donna che ama non le vuole stare più intorno per non soffrire a vederla con un altro. E invece no, è ovvio che la speranza muore inevitabilmente in questo show e Shane non ci pensa due volte a spezzare il collo al ragazzo e a lasciarlo lì. Dopodichè si sbatte la testa da solo contro un albero per simulare l’aggressione e corre a gridare aiuto agli altri. Lui più Rick e Daryil più Glenn si dividono per cercare il fuggitivo ma ben presto è chiaro a tutti che la storia della fuga è un balla. Shane e Rick si ritrovano da soli lontano dagli altri e Rick capisce subito cosa sta per accadere: Shane vuole ucciderlo. Eh si, perchè Lori gli ha servito la soluzione ai suoi problemi su un piatto d’argento. Finchè lei diceva di amare il marito e che tra loro non c’era mai stato amore era un conto, lui si stava mettendo il cuore in pace, ma quando lei gli va a dire che forse aspetta un figlio suo e che ci teneva a lui le cose cambiano! Come fare per stare insieme di nuovo? Facile, togliendo di mezzo Rick. Tuttavia l’impresa fallisce e suo malgrado Rick capisce che non c’è più nulla da fare con Shane. è quasi un pazzo e rappresenterà sempre una minaccia per tutti così lo accoltella. Ma non finisce qui! Lo sapevate che per diventare zombie non si deve essere necessariamente morsi? Anche se muori di tuo diventi un morto che cammina. Così Rick attende che la trasformazione si attui per dargli il colpo di grazia. Non ce ne sarà bisogno però, Carl arriverà sul luogo del misfatto e ci penserà lui con la sua pistola. Fine? Si, ma un’orda di zombie sta arrivando dal bosco, si salvi chi può…

[RIP SHANE]