Review: The Walking Dead 3×03 – “Walk with me”

Episodio tutto dedicato ad Andrea e Michonne questa settimana! Che cosa sarà accaduto alle due amiche dopo essere fuggite dalla casa dove si erano temporaneamente stabilite? Dopo tanto camminare (con i fidati zombie senza braccia) le due donne assistono alla caduta di un elicottero militare e vanno a controllare. Due dei soldati a bordo sono morti, mentre uno è ancora vivo, ma non fanno in tempo a pensare a cosa fare che delle auto cariche di uomini armati compaiono per occuparsi della situazione. Andrea e Michonne si nascondono tra i cespugli e osservano mentre il gruppo conficca un coltello nella testa dei due militari appena morti. Stanno per andarsene ma gli zombie di Michonne legati a un albero si dimenano e minacciano di liberarsi, così Michonne li decapita entrambi con la sua katana, facendosi poi scoprire. Il colpo di scena sta in chi le scopre, Merle!! Do you remember? Il fratello di Daryl lasciato ammanettato sul tetto di un edificio di Atlanta da Rick nella prima stagione! Il tutto mentre un mucchio di morti che camminano si stavano per avventare su di lui. Daryl era poi tornato per vedere se Merle fosse stato divorato ma non aveva trovato altro che la sua mano mozzata…Quindi sapevamo che a meno di essere morto in un altro modo il bastardo era ancora in giro e che sarebbe stata solo questione di tempo prima di ritrovarcelo davanti! Beh, eccolo qui!

Niente paura però, nè lui nè gli uomini con cui gira hanno cattive intenzioni (?) e portano via Michonne e Andrea per poter curare quest’ultima, ancora malata. Dove le portano esattamente? In una città vera e propria, Woodbury! Lì incontriamo un nuovo importante personaggio, il Governatore, soprannominato così perchè è praticamente quello che governa tutte le attività della città. Ci vivono 73 persone con lavori, scuole dove mandare i propri bambini e attività che li rendono partecipi nella loro nuova società. Andrea a Michonne chiedono spiegazione riguardo ciò che è successo in mezzo ai campi e il Governatore racconta anche a loro che la malattia scorre nel sangue di tutti e che quindi sono stati costretti a uccidere i militari (per la seconda volta). Mentre Andrea è sopraffatta e meravigliata da quello che sono riusciti a realizzare in un mondo post-apocalittico, Michonne è molto diffidente e rifiuta  di rivelare qualche informazione in più sui suoi morti che camminano. Infatti il Governatore li fa esaminare dal suo nerd personale che ne nota non solo l’evidente mancanza di braccia ma anche l’amputazione della mandibola, fatta apposta per impedire loro di attaccare e cibarsi di carne. Ovviamente Michonne li ha usati per mimetizzarsi meglio tra gli altri walkers ma il Governatore intuisce anche che probabilmente un tempo dovevano essere delle persone che conosceva. Mentre è tipo palese che Andrea ha messo gli occhi sul Governatore, quest’ultimo va a far visita al militare rimasto vivo e chiede dove sono gli altri suoi compagni, promettendogli di riportarli lì sani salvi se li troverà vivi. è così che insieme a diversi suoi uomini, il Governatore  si reca nel luogo descrittogli e trova il resto dei militari. E li fa fuori tutti. Ordina ai suoi di prendere armi, medicine e viveri e poi torna tranquillamente a Woodbury dove annuncia che purtroppo i biters, come li chiama lui, se li sono pappati tutti. Ma le cose sospette e preoccupanti che coinvolgono questo personaggio non finiscono qui, anzi. Intanto pare che per lui sia molto importante scoprire anche dove si trovano Daryl e gli altri (forse per uccidere anche loro e rubargli le loro cose?) e dulcis in fundo dopo una lunga giornata di balle spaziali servite agli abitanti della città, il nostro caro Governatore si siede in poltrona nel suo studio dove osserva il suo bell’acquario. Ci sono dentro dei pesci? No, teste di zombie, vivi, tra cui quelli di Michonne e quella del povero militare che fino a quel pomeriggio era ancora vivo…

Ora, parliamo di questo Governatore. In un solo episodio scopriamo già molto di lui, ha questo fascino e carisma che gli permettono di guadagnarsi la fiducia di tutti in poco tempo, allo stesso tempo però ha un passato che tenta in tutti i modi di tenere sepolto, infatti ha appesa in casa una foto con la moglie e la figlia (sicuramente morte negli attacchi degli zombie) e rifiuta categoricamente di rivelare il suo vero nome. è riuscito a costruire un luogo dove le persone possono dirsi al sicuro e farebbe davvero di tutto per non far oltrepassare a nessuno le porte della sua città. Andrea e Michonne devono essere un’eccezione solo perchè Andrea viene dal vecchio gruppo di Merle e possono essere utili per scoprire dove sono gli altri. Ma a che scopo? Solo per rubare armi e medicine? La prima impressione che ho avuto sul motivo per cui il Governatore ha deciso di uccidere i militari invece è che fosse l’unico modo per far capire agli abitanti di Woodbury che là fuori non c’è niente di meglio (tipo “che non pensiate di andarvene!”). Sul perchè tenga quelle inquietanti teste immerse nell’acqua nel suo studio ancora non mi viene in mente nulla.

Review: The Walking Dead 3×02 – “Sick”

Mah, non è stato proprio un’episodio sconvolgente ma immagino che man mano che gli episodi proseguiranno mi pentirò dei bei tempi in cui la più grande preoccupazione era una gamba amputata. Eh si, tutti vogliono essere Peeta Mellark ormai (vedi Grey’s Anatomy).

Allora, abbiamo questi cinque detenuti che per tutto il tempo dall’invasione degli zombie fino all’arrivo del gruppo, sono rimasti chiusi nella sala mensa dove quindi avevano provviste a sufficienza per poter sopravvivere. Venendo a conoscenza di questo particolare, Rick decide di fare un accordo con i detenuti: lui, Daryl e T-Dog li aiuteranno a disinfestare un blocco della prigione in cambio di parte del loro cibo. Il gruppetto accetta e nel frattempo vengono informati di tutti i dettagli sull’epidemia, soprattutto su come uccidere una volta per tutte i morti che camminano. Ben presto Rick e gli altri si accorgono che le istruzioni non erano veramente necessarie perchè i prigionieri sono dei selvaggi e non hanno problemi a difendersi. Tuttavia uno di loro, Big Tiny, viene graffiato da uno zombie e Tomas, il più violento del gruppo,  non ci pensa due volte a farlo fuori. In seguito, i restanti detenuti aprono una porta con dietro un sacco di walkers e durante la lotta Tomas cerca di far uccidere Rick da uno di loro, fallendo. Rick, divenuto ormai un uomo di poca pazienza, capisce che non è stato un incidente e ammazza Tomas con un machete in testa. Ma non finisce qui perchè un altro di loro, Andrew, evidentemente d’accordo con Tomas sull’uccidere i nuovi arrivati, scappa via in preda al panico ma dopo essersi ritrovato fuori in cortile e circondato da zombie affamati non riesce a ritornare dentro perchè Rick lo chiude fuori. Rimangono solo due detenuti, Axel e Oscar, che affermano di non essere violenti come i loro compagni e per questo vengono risparmiati e condotti in un blocco della prigione privo di zombies. Nel frattempo Hershel è ancora privo di sensi e le donne del gruppo si prendono cura di lui. Mentre Beth è fiduciosa che il padre si riprenda, Maggie non è altrettanto speranzosa e anzi pensa subito al peggio dando l’ultimo saluto a Hershel e dandogli il permesso di andarsene. Carol è molto preoccupata perchè sa che se lui non si riprenderà toccherà a lei far partorire Lori e quindi chiede a Glenn di aiutarla a prendere una walker donna per poter esaminare il suo utero( in caso servisse un taglio cesareo). Ci viene fatto capire che dall’esterno della prigione qualcuno la osserva. A un certo punto, mentre Maggie veglia il padre, pare che non respiri più e Lori interviene tempestivamente facendogli la respirazione bocca a bocca. L’uomo rinviene e tutti sono molto sollevati. Quando Rick ritorna condivide un momento da solo con la moglie. Ora, credo che tutte le cose che sono uscite dalla bocca di Lori siano un chiaro (e utile) tentativo da parte degli autori di riabilitare la sua immagine agli occhi dei fan perchè se non si fosse capito, la odiamo tutti. La donna confida al marito di sapere di non essere stata una buona moglie e che non verrà neanche eletta madre dell’ann0 considerando quando poco la rispetti Carl ormai (ma sta diventando un adolescente, è normale cara!) e prega Rick di essere perdonata per questo. Lui le risponde che non è poi una così cattiva madre e la ringrazia di aver salvato Hershel. Insomma la morale della favola è che Lori è decisa (si, ok forse è una parola grossa) a riconquistare il marito. Trascurando il piccolo dettaglio che è incinta del suo migliore amico morto. A parte ciò, l’unica cosa degna di nota di questo episodio è la rapida discesa nelle tenebre del personaggio di Rick che ormai non si fa scrupoli a eliminare chi va eliminato, con tanto di occhi da pazzo (e poi puntavamo il dito contro le discutibili scelte di Shane..). Di questo passo le cose possono solo peggiorare a meno che, suo o non suo, la nascita del bambino non lo addolcisca un pò.

Recap: The Walking Dead 3×01 “Seed”

Il morto che cammina è tornato! Finalmente! La premiere non ha lasciato delusi i fan regalando come sempre dei momenti di tensione grazie alla costante presenza degli zombie affamati e ai colpi di scena inaspettati.

Dove eravamo rimasti? Shane era stato ucciso da Rick e risorto come zombie era stato tolto definitivamente di mezzo dal piccolo Carl che ormai ha capito come gira il mondo. Lori ne rimase sconvolta così come il resto del gruppo e insieme decisero di muoversi dai dintorni della fattoria in cerca di un posto sicuro (nonostante sia quasi impossibilie in un mondo devastato come quello in cui si trovano i personaggi). Nel frattempo Andrea si era separata dal gruppo durante la fuga dalla fattoria in fiamme invasa dagli zombie ed era stata salvata dall’attacco di uno di essi dall’intervento di un misterioso personaggio incappucciato seguito da due morti che camminano privi di braccia e incatenati. Bene, ora che ci siamo rinfrescati la memoria possiamo procedere con gli eventi che aprono la nuova stagione; sono passati diversi mesi e lo dimostra il fatto che la pancia di Lori è enorme e scopriamo che è prossima al parto. Tra lei e Rick, che guida il gruppo da una casa all’altra per cercare riparo, i rapporti sono molto tesi e lui è evidentemente ancora tormentato dal ricordo della morte dell’ex-amico Shane. A un certo punto si ritrovano alle porte della prigione e decidono che, disinfestandola dai tantissimi zombie all’interno, potrebbe essere il posto perfetto dove stare (e dove far avere il bambino a Lori). Così un pò alla volta Rick, Glenn, Maggie, T-Bone e Daryl si fanno strada tra le mura del penitenziario. Intanto, da qualche parte là fuori, scopriamo l’identità del personaggio super badass che gira con gli zombie al guinzaglio: è una ragazza, Michonne, che con la sua katana taglia teste in decomposizione a destra e a sinistra. Andrea è ancora con lei ma è molto malata tanto da chiedere all’amica di lasciarla indietro per non rallentarla ma questa rifiuta. L’insediamento nelle celle della prigione regala un pò di tranquillità ai suoi nuovi ospiti, scopriamo che la relazione tra Maggie e Glenn procede a gonfie vele, che il giovane Carl (ormai in prima linea con la pistola come gli altri) ha una cotta per l’altra figlia di Hershel, Beth, e con mio grande orrore che probabilmente c’è qualcosa anche tra Carol e Daryl (l’avevo previsto nella mia ultima recensione, o era amore materno riversato su di lui o qualcos’altro). Lori è in ansia per l’imminente nascita del suo bambino e confida ad Hershel di temere che Rick e Carl la odino per la faccenda di Shane. Inoltre fa promettere al dottore che semmai lei dovesse morire di parto o il bambino dovesse nascere morto allora lui li finirà subito, evitando così di creare due nuovi zombie. Più tardi lo stesso gruppo che era partito all’avanscoperta della prigione decide di inoltrarsi in zone ancora inseplorate e sebbene all’inizio tutto sembri tranquillo ben presto il posto si riempie di morti che camminano. Nella confusione e soprattutto nell’oscurità, il gruppo inizia a scappare ma Glenn e Maggie si separano dagli altri e, nel tentativo di ritrovare la figlia, Hershel viene morso a una caviglia da uno zombie. Ed ecco il momento OMFG! Mentre io pensavo “Hershel è spacciato, e adesso chi la fa partorire Lori?”, Rick porta via l’uomo e decide repentinamente di tagliargli metà gamba con un’accetta per non far proliferare l’infezione e riuscire a salvarlo. Mentre succede tutto ciò, spuntano delle altre figure che però sorprendentemente non sono zombie ma bensì dei detenuti sopravvissuti…

P.S.: Hanno cambiato gli opening credits! Ovvio, perchè Jon Bernthal e Jeffrey DeMunn non ci sono più e anche perchè ci sono delle nuove aggiunte. Volevo postarla ma ancora non la trovo in giro, magari la settimana prossima.

Recap: Glee 4×04 “The Break-up”

Ryan, Brad e compagnia bella: io l’ho sempre detto che se aveste abbandonato l’uso di certe sostanze sareste riusciti a fare un bello show. Voglio dire, se avete creato un capolavoro con American Horror Story perchè non potevate fare un buon lavoro anche con Glee? Questo temutissimo ma allo stesso tempo attesissimo episodio, “The Break-up” dimostra che cosa significa dare l’attenzione che merita a un prodotto caro a così tanti fan in tutto il mondo.

L’ultimo episodio di ottobre di Glee (già, ho scoperto che c’è un hiatus fino a novembre..grrr) ci lascia con la lacrimuccia e un sacco di preoccupazioni in testa. Che cosa diavolo succederà ai nostri personaggi adesso? Ma partiamo dall’inizio. Il tema dell’episodio è la crisi imminente tra tutte le coppie del telefilm, qualcuno la supererà a fatica mentre altri invece si diranno addio. Iniziamo con le coppie di New York. Kurt, impegnatissimo col suo nuovo lavoro, ha sempre meno tempo da dedicare agli appuntamenti telefonici con Blaine e quest’ultimo pare essere l’unico della coppia a risentirne davvero. Per questo il ragazzo decide di non aspettare oltre e di fare una sorpresa a Kurt andandolo a trovare a New York. Nel frattempo Rachel deve fare i conti con il ritorno di Finn che le spiega di aver passato esattamente 16 giorni nell’esercito a fare l’addestramento, poi si è accidentalmente sparato a una gamba pulendo il suo fucile (un fucile di nome Rachel…). Così è stato congedato e ora si ritrova punto e a capo, senza nessuna idea di che cosa fare della sua vita ma ancora con la certezza di amare Rachel. La ragazza è più che felice di questo e cerca di farlo integrare nella sua nuova vita ma Finn non può che sentirsi a disagio e fuori posto, mentre si accorge che la sua ragazza è nel suo habitat naturale. Mentre sia i Finchel sia i Klaine passano una serata insieme in un locale di karaoke, Blaine si esibisce in una struggente interpretazione di Teenage Dream dedicata al suo amore Kurt che si accorge che qualcosa non va. Dopo essere usciti i due si confontano a riguardo e Blaine confessa di aver tradito Kurt perchè si sentiva troppo trascurato. Nel frattempo Finn chiede a Rachel di sapere la verità su cosa c’è tra lei e Brody e lei gli rivela che con lui c’è stato solo un bacio e nulla più ma non importa perchè Finn si arrabbia e lascia New York il mattino dopo senza dire una parola. Il ragazzo si rifugia a Lima dove va subito a salutare i vecchi compagni di classe e soprattutto il professor Schuester che gli offre una spalla su cui piangere. Rachel lo raggiunge e gli dice che lui sarà per sempre l’amore della sua vita ma che per il momento non si può continuare così. Finn è abbattuto e pensa di aver perso tutto ciò che era importante per lui ma Rachel gli ricorda che gli è rimasto sè stesso.

A Lima, Santana torna per far visita a Brittany e quest’ultima cerca di far partecipare la sua ragazza agli incontri del “Club Dei Rimasti” di Kitty che crede che la Fine dei Giorni sia imminente. Tuttavia la cheerleader usa la cosa soprattutto per umiliare i partecipanti con scherzi di cattivo gusto, ad esempio facendo credere all’assistente personale di Tina (Dottie) di essere stati tutti rapiti e che lei, appunto, sia l’unica rimasta. Brittany usa la disperazione della ragazza come esempio per mostrare a Santana come si sentiva dopo essere stata lasciata indietro da lei. In seguito Santana le rivela di avere avuto delle tentazioni al college e che è meglio per loro lasciarsi, anche se “non ufficialmente”.

Intanto Jake invita Marley allo stesso incontro del Club Dei Rimasti e davanti allo scherzo fatto a Dottie, Marley si soprende per il fatto che Jake esca con una persona perfida come Kitty. Jake le spiega che se lo fa è solo perchè con lei accanto nessuno lo giudica e si sente integrato ma davanti all’ennesima provocazione della cheerleader lui la lascia (con gioia latente di Marley!! e mia). Quindi qual’è l’unica coppia che non scoppia? Gli Wemma. Non se la passano bene neanche loro però. Will è stato selezionato per andare a Washington per alcune settimane per fare parte di un comitato che si occupa di migliorare l’educazione artistica dei ragazzi nelle scuole e chiede ad Emma di seguirlo. Lei però non vuole per non lasciare il suo lavoro così litigano.

Questo qui sotto è il video dell’ultima permormance che chiude l’episodio, tutti i personaggi coinvolti nei break-up maggiori (o in crisi) cantano una bellissima versione di “The Scientist” dei Coldplay come se fossero effettivament tutti sullo stesso palco.

Review: Glee 4×03 “Makeover”

è tempo di eleggere il nuovo rappresentante di classe alla McKinley e gli unici due candidati sono Brittany e Blaine. Sperando di avere più possibilità di vittoria sull’avversario Brittany chiede aiuto ad Artie per la campagna elettorale e lui accetta. Sam è dispiaciuto perchè la ragazza non si è rivolta a lui così Brittany lo “presenta” a Blaine offrendolo come suo alleato. Le due coppie inizano così a prepararsi e partecipano a un dibattito durante il quale Artie annoia il pubblico a non finire mentre Brittany, spinta delle più innocenti buone intenzioni, inizia il suo discorso dicendo che ama la sua scuola ed è per questo che abolirà tutte le vacanze e i week end perchè tutti possano vedersi sempre sempre! Gli studenti rimangono ovviamente attoniti. Quando è il turno degli avversari invece è tutta un’altra storia! A Sam viene chiesto se è imbarazzato dal suo passato da spogliarellista e lui risponde candiadamente di no, infatti si spoglia sul palco per dimostrarlo (molto alla Magic Mike, bella prova Ryan Murphy!). Inutile dirlo, il dibattito regala alla coppia Blaine/Sam la vittoria alle elezioni ma l’ex vocalist della Dalton non è così felice a riguardo; la sua corsa alla presidenza era stata motivata unicamente dal desiderio di trovare il suo posto alla McKinley visto che in fin dei conti lui si era trasferito per poter stare con Kurt che nel frattempo presta ben poca attenzione alle vicende del suo ragazzo e molta di più alla sua nuova vita a New York. Sam consola Blaine ricordandogli che la sua vittoria lo deve rendere fiero di sè poichè è il primo rappresentante di classe gay che la scuola abbia mai avuto. A proposito di Sam, come avevo intuito nell’episodio precedente il suo interesse per Brittany è evidente e nonostante la sconfitta subita, la ragazza si avvicina a lui (sicuramente in maniera innocente visto che per ora sta ancora con Santana).

Nel frattempo a New York, Kurt fa il colloquio per entrare a Vouge.com con uno dei suoi più grandi miti, Isabelle Wright (interpretata dalla special guest star Sarah Jessica Parker). La donna è piacevolmente colpita dal curriculum e dalla presenza di Kurt e gli da il lavoro. Intanto Rachel viene presa in giro da delle altre ballerine del suo corso a causa del suo modo di vestire e dice a Kurt che si sente ancora come quando andava a scuola. L’amico le spiega che è ovvio visto che il suo stile non è cambiato per niente, così decide di aiutarla a fare un makeover e la porta di notte nella redazione di Vouge.com. Peccato che vengano scoperti da Isabelle che però si beve la scusa che Kurt ha portato lì Rachel per girare un video sulle nuove tendenze. Alla fine il video va a finire nelle le mani di Anna Wintour che definisce il lavoro di Kurt “grandioso”. In tutto ciò il ragazzo ignora la chiamata di Blaine che vorrebbe annunciargli la sua vittoria alle elezioni della scuola e il break-up sembra sempre più all’orizzonte…ma passiamo al colpo di scena (anche se io l’avevo previsto, comunque..)!

Tornando a Rachel, il suo amico Brody continua a mostrare il suo interesse per lei e gira che ti rigira Rachel finisce col cedere sempre di più alle sue avance e lo invita a cena da lei. La ragazza brucia la cena ma si arrangiano lo stesso e dopo che lui le giura di volersi comportare solo da amico la bacia. Ma poteva succedere che qualcuno non suonasse alla porta?? Chi sarà mai? Kurt che ha dimenticato le chiavi? Certo che no! è Finn, basito nel constatare che la sua ragazza non è a casa da sola…

P.S. ma come l’avrà trovata?? è stato Kurt a dargli l’indirizzo? E se l’ha fatto vuol dire che sapeva che sarebbe venuto?! Mmmmmh