Review: The Walking Dead 4×02 – “Infected”

Si scatena l’inferno nel secondo episodio della quarta stagione di The Walking Dead dopo che un Patrick zombificato si alza e va a farsi una scorpacciata di carne umana creando una manciata di nuovi morti viventi. Ho trovato l’episodio non particolarmente sconvolgente se non per il forte impatto visivo causato dai molti walkers, disgustosi e completi di budella che fuoriescono dalla pancia squarciata. Davvero una cosa vomitevole, ma complimenti ai signori del trucco, non per niente vincono premi e possono benissimo competere con i colleghi del cinema. A parte ciò in “Infected” scopriamo qualcosina di più su questa misteriosa malattia che minaccia i sopravvissuti della prigione.  è un virus umano che si trasmette velocemente in ambienti ristretti (tipo la prigione appunto) e che può essere portato dagli animali (vedi i maiali che allevano). Per sfortuna di Tyreese la sua nuova fiamma Karen si prende la malattia e nel giro di poche ore muore. Mi è dispiaciuto molto per lui, soprattutto per il modo in cui ha trovato il suo corpo carbonizzato, seguendo la scia del suo sangue per terra 😦 Nel frattempo la morte per morso di zombie di uno degli ex- woodburiani lascia a Carol in eredità le due figlie dell’uomo, ragazzine che dovrà crescere ed aiutare a diventare forti. Spero che non ci si affezioni troppo e che non muoiano anche loro troppo presto per evitare un effetto Sophia 2. A proposito di bambini, scopriamo un lato inedito di Michonne che lasciata da sola con la piccola Judith non riesce a trattenere le lacrime stringendola a sè. Beth vede tutto ma non si intromette perché sa che la donna non vorrebbe mai farsi vedere vulnerabile, nonostante in realtà abbia già aperto la porta al gruppo proprio come Andrea le aveva raccomandato prima di morire. Intuiamo quindi che forse nel passato di Michonne ci fosse un figlio e che la sua perdita l’abbia parecchio indurita.

Un’altra cosa che ho trovato interessante è stata la spiegazione di come è stato gestito il problema Carl. Ricordate come nel finale della stagione 3 avesse ucciso un ragazzo di Woodbury perché aveva esitato ad abbassare la sua arma? Era stato un eye-opener per Rick che si era reso conto di quanto la sua assenza avesse fatto male al figlio, ormai trattato alla stregua di un adulto anche se adulto ancora non è. Va bene insegnargli a difendersi ma uccidere una persona a sangue freddo è un’altra cosa. Ora scopriamo che Rick ha tolto la pistola a Carl (per la serie “sei stato cattivo! niente tv per un mese!”) ma che visti i recenti avvenimenti alla prigione è il momento di riconsegnargliela sperando che abbia capito la lezione. Speriamo. Per quanto riguarda gli altri, Daryl rimane il figo che è sempre stato e per ora non mostra segni di contagio (e vorrei vedere!) mentre Maggie e Glenn vivono sulla torre di controllo come una vera coppia di neosposi ma ora forse manterranno le distanza poichè Glenn è stato nella prigione durante l’attacco e potrebbe aver preso la malattia. Anche qui speriamo proprio di no, vorrei spezzare la catena di gente innamorata che finisce morta..!

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