Review: The Walking Dead 4×02 – “Infected”

Si scatena l’inferno nel secondo episodio della quarta stagione di The Walking Dead dopo che un Patrick zombificato si alza e va a farsi una scorpacciata di carne umana creando una manciata di nuovi morti viventi. Ho trovato l’episodio non particolarmente sconvolgente se non per il forte impatto visivo causato dai molti walkers, disgustosi e completi di budella che fuoriescono dalla pancia squarciata. Davvero una cosa vomitevole, ma complimenti ai signori del trucco, non per niente vincono premi e possono benissimo competere con i colleghi del cinema. A parte ciò in “Infected” scopriamo qualcosina di più su questa misteriosa malattia che minaccia i sopravvissuti della prigione.  è un virus umano che si trasmette velocemente in ambienti ristretti (tipo la prigione appunto) e che può essere portato dagli animali (vedi i maiali che allevano). Per sfortuna di Tyreese la sua nuova fiamma Karen si prende la malattia e nel giro di poche ore muore. Mi è dispiaciuto molto per lui, soprattutto per il modo in cui ha trovato il suo corpo carbonizzato, seguendo la scia del suo sangue per terra 😦 Nel frattempo la morte per morso di zombie di uno degli ex- woodburiani lascia a Carol in eredità le due figlie dell’uomo, ragazzine che dovrà crescere ed aiutare a diventare forti. Spero che non ci si affezioni troppo e che non muoiano anche loro troppo presto per evitare un effetto Sophia 2. A proposito di bambini, scopriamo un lato inedito di Michonne che lasciata da sola con la piccola Judith non riesce a trattenere le lacrime stringendola a sè. Beth vede tutto ma non si intromette perché sa che la donna non vorrebbe mai farsi vedere vulnerabile, nonostante in realtà abbia già aperto la porta al gruppo proprio come Andrea le aveva raccomandato prima di morire. Intuiamo quindi che forse nel passato di Michonne ci fosse un figlio e che la sua perdita l’abbia parecchio indurita.

Un’altra cosa che ho trovato interessante è stata la spiegazione di come è stato gestito il problema Carl. Ricordate come nel finale della stagione 3 avesse ucciso un ragazzo di Woodbury perché aveva esitato ad abbassare la sua arma? Era stato un eye-opener per Rick che si era reso conto di quanto la sua assenza avesse fatto male al figlio, ormai trattato alla stregua di un adulto anche se adulto ancora non è. Va bene insegnargli a difendersi ma uccidere una persona a sangue freddo è un’altra cosa. Ora scopriamo che Rick ha tolto la pistola a Carl (per la serie “sei stato cattivo! niente tv per un mese!”) ma che visti i recenti avvenimenti alla prigione è il momento di riconsegnargliela sperando che abbia capito la lezione. Speriamo. Per quanto riguarda gli altri, Daryl rimane il figo che è sempre stato e per ora non mostra segni di contagio (e vorrei vedere!) mentre Maggie e Glenn vivono sulla torre di controllo come una vera coppia di neosposi ma ora forse manterranno le distanza poichè Glenn è stato nella prigione durante l’attacco e potrebbe aver preso la malattia. Anche qui speriamo proprio di no, vorrei spezzare la catena di gente innamorata che finisce morta..!

Review: The Walking Dead 4×01 – “30 days without an accident” (premiere)

La lunga attesa è finita e The Walking Dead è tornato con la quarta stagione. Ci eravamo lasciati con la ritirata del Governatore e con la prospettiva di una convivenza tra ex cittadini di Woodbury e il gruppo di Rick. L’inizio dell’episodio ci mostra uno scenario ai limiti dell’idilliaco; Rick si occupa dell’orto e degli animali, sembra tutto assolutamente normale e ordinario, solo gli zombie che si sbracciano da dietro la recinzione rovinano la scena ma non l’umore di Rick che sceglie di ignorarli completamente. Dopo lungo combattere e soffrire finalmente il gruppo è diventato una comunità dove si cerca di condurre per l’appunto una vita il più normale possibile. Carol si occupa di fare scuola ai bambini (ma sottobanco insegna loro come usare i coltelli), fioriscono nuovi legami (Beth e Zach, Tyreese e Karen) mentre Maggie e Glenn temono una gravidanza. Sinceramente quando ho visto Maggie nella sua prima scena e ho notato che la riprendevano solo a mezzo busto mi sono preoccupata non poco.

Sarà mica Lori 2.0? E invece era un bello scherzone, più in là nell’episodio la ragazza dice a Glenn di non essere incinta (fiuuu!) ma che se lo fosse stata non avrebbero dovuto esserne scontenti. Anche dopo i precedenti, per loro c’è ancora una possibilità di crearsi una famiglia alla prigione perchè non è la paura quello che li ha fatti arrivare fino a quel punto ma il continuare a sperare. Nel frattempo anche per Rick c’è una lezione quando cacciando nel bosco incontra una donna, Clara, affamata e bisognosa di aiuto per sè e per il marito. Rick considera di aiutarla ma quando arrivano dal marito si scopre che quest’ultimo è uno zombie. Clara voleva tenerlo “in vita” per non restare completamente sola e alla fine sceglierà di uccidersi e diventare anch’essa una walker. Clara aveva abbandonato la speranza, non la vedeva più, e Rick capisce che se non fosse tornato in sè dopo la morte di Lori la stessa sorte sarebbe potuta toccare anche a lui. La scena più schifosa/spettacolare dell’episodio è quella della spediazione di Tyreese, Michonne, Zach, Daryl, Sasha e Bob al supermarcato dove a un certo punto il fragile soffitto inizia a sfasciarsi e il gruppetto si vede praticamente cadere in testa degli zombie affamati. Qui perdiamo il giovane Zach purtroppo (mi stava simpatico) e più tardi Daryl sarà costretto a dare la notizia a Beth. Qui possiamo vedere che c’è stata una grande rivoluzione nel personaggio della giovane Greene. Ne ha fatta di strada da quando avrebbe preferito suicidarsi piuttosto che continuare a vivere in un mondo così terribile; non piange per la scomparsa di Zach, è contenta di averlo conosciuto. Ecco quindi che dopo 30 giorni senza un incidente il conto riparte da 0. E non finisce qui. Il colpo di scena finale introduce il nuovo grande nemico della stagione 4: l’infezione. Vediamo il giovane Patrick morire tra colpi di tosse e sanguinamento e infine trasformarsi in zombie. O___O Si aprono molte domande davanti a noi come ad esempio, da dove viene l’infezione? Forse dai maiali visto che uno muore inspiegabilmente? E Patrick avrà già infettato l’acqua tossendoci dentro? E soprattutto visto che ha stretto la mano a Daryl non avrà contagiato pure lui, vero??? Io amo Daryl e non sono l’unica #ammutinamento!

Review: Glee 5×03 – “The Quarterback”

Eccoci arrivati al tanto atteso episodio-tributo a Cory Monteith/Finn Hudson. Non si può veramente dire niente di negativo a riguardo dato che come è noto la scomparsa dell’attore  ha lasciato un notevole impatto su tutto il cast. Credo che abbiano fatto un buon lavoro nel commemorarlo tutto sommato, come già rivelato in precedenza si è scelto di non specificare la causa della morte dell’ex quarterback ma di focalizzarsi invece sulla sua vita attraverso i ricordi dei suoi amici; ogni personaggio affronta la perdita in maniera differente e soprattutto condivide con il pubblico i momenti più belli con Finn. A tal proposito solo alcuni degli ex alunni della McKinley tornano, in particolare Mercedes, Puck e Mike Chang. Mancano all’appello Quinn (e si dice che Dianna Agron non sia proprio stata invitata e che per questo si sia molto offesa) e Brittany (interpretata da Heather Morris che era ancora molto incinta durante le riprese dell’episodio). Si inizia cantando tutti insieme, vecchi e nuovi personaggi, sullo sfondo di una foto di Finn e si prosegue con una delle tanti parti toccanti dell’episodio ossia con Kurt che lascia New York per andare al memorial a Lima.

Entriamo nella camera di Finn dove troviamo la madre profondamente addolorata che cerca di dare un senso, senza riuscirci, alla sua vita senza il figlio. Sia il marito sia Kurt si stringono intorno a lei facendoci capire che comunque loro tre sono una famiglia e affronteranno il lutto insieme. Da parte sua Kurt ha perso un pezzo molto importante di sè, un fratello, qualcuno che ha vegliato su di lui nei momenti più difficili. Anche Puck sente la mancanza della sua guida, Finn era per lui un esempio oltre che il suo migliore amico e reagisce con rabbia rubando addirittura l’albero piantato in memoria di Finn nel cortile della scuola. La Beastie riuscirà a fargli esprimere i propri sentimenti però (e a farsi restituire l’alberello) tanto che il ragazzo prende un’importante decisione sul suo futuro: entrerà nell’Aviazione. Immagino che anche questo sia un addio. La rabbia è l’emozione dominante anche per Santana che si sfoga contro la ora preside Sylvester dicendole delle cose davvero orribili (seppur vere) e addirittura colpendola fisicamente. Tornerà per scusarsi e qui avremo un altro momento lacrima con la ex coach che ammette di non aver mai detto a Finn quello che pensava di lui, cioè che era un bravo ragazzo e che lo rispettava. Santana invece parla del lutto con Kurt che la invita a non tenersi tutto dentro perché un giorno quando la sua vita volgerà al termine potrebbe pentirsi di non aver fatto sapere alle persone che ama che non era poi così acida e cattiva.

L’ultima a presentarsi è Rachel che si esibisce in una meravigliosa versione di “To make you feel my love”. La più sofferente di tutti i ragazzi è lei ma nonostante ciò dimostra una grande forza nel fronteggiare la perdita dell’ex fidanzato. In una conversazione con Shuester parla dei progetti che aveva per un futuro nel quale dopo il successo arrivava sempre l’amore, tra lei e Finn che si ritrovavano alla McKinley per ricominciare da dove si erano interrotti. Rachel porta nella sala prove una targhetta con la foto di Finn e la sua citazione “the show must go…all over the place or something!” Perchè per quanto sia dura è così che dovrà essere, lo spettacolo dovrà continuare. L’episodio si conclude con Mr. Shue che si concede per la prima volta dopo tre settimane di piangere per il suo alunno scomparso che in realtà era molto di più, era un grande amico. Stringe la giacca del quarterback rubata da Santana. Le canzoni sono tutte molto azzeccate come ad esempio “I’ll stand by you” cantata qui da Mercedes mentre nei primi episodi della serie era già stata interpretata da Finn. Resta da vedere come si evolverà ora la storia e come Rachel continuerà la sua vita sentendo la mancanza del fidanzato. Credo che l’aver ottenuto il ruolo in Funny Girl la aiuterà a concentrarsi sulla carriera e a superare questo brutto momento, aiutata da Finn e Santana naturalmente.

Review: Glee 5×02 – “Tina In The Sky With Diamonds”

Seconda parte dello speciale-Beatles di Glee. Se devo dirla tutta non mi ha convinta tanto quanto il primo episodio ma era comunque godibile. Certo era sempre molto colorato, infarcito di classiconi immortali della band british, tuttavia solo un paio di scene mi hanno lasciata del tutto soddisfatta. Iniziamo col dire che questa settimana i riflettori sono stati puntati su Tina. Ebbene si, dopo vari tentativi nella season 4 anche quest’anno si continua con l’opera di reinserimento del personaggio all’interno delle dinamiche del telefilm. A parere mio è comunque uno dei characters più deboli di Glee, l’anno scorso è diventata una specie di macchietta di Rachel mentre ora? Non so, è semplicemente nè carne nè pesce secondo me. Ad ogni modo nella 5×02 scopriamo che inspiegabilmente (sono parole della preside Sylvester) è tra le candidate a prom queen assieme anche a Kitty. Per Tina essere incoronata reginetta rappresenterebbe un sogno che si realizza, l’essere “quella ragazza” per una volta nella vita, una che le altre invidiano.

Di altra opinione sono invece le cheerleader, tra cui spicca un nuovo personaggio la stronzissima Bree che è peggio di Kitty pre-rabbuonimento e persino più cattiva della Quinn degli inizi. La  sua perfidia è talmente apprezzata dalla Sylvester che quest’ultima decide di arruolarla per ostacolare il Glee Club in ogni modo possibile; infatti Sue vuole si che le Nuove Direzioni vincano alle competizioni ma sa che senza un pò di difficoltà non combinano nulla. Ottimo piano! Ma torniamo a Tina. Viene incoronata reginetta (seriously?) e nel classico momento del saluto ai suoi sudditi le casca un secchio di vernice (credo) rossa in testa, molto alla Carrie insomma. La responsabile è per l’appunto Bree che ride di lei insieme al resto della scuola. Il momento di gloria di Tina è così rovinato e la ragazza vorrebbe solo andarsene ma ci penseranno i suoi amici a tirarle su il morale e a convincerla a non darla vinta ai responsabili. Mi è sembrato un bel messaggio anti-bullismo, per la serie se-piangi-hanno-vinto-loro. Il tutto sulle note di ‘Hey Jude’ (ben eseguita anche se per me c’entrava poco ma vabè). In mezzo a tutti questi drammi da high school americana c’è un altro nuovo personaggio, l’interesse amoroso di quest’anno di Sam! Eh già perché dopo la triste partenza per il college della cara Brittany, Sam è rimasto solo ma ci penserà la goffa infermiera Penny a rimpiazzarla nei suoi pensieri. Vedremo come procede.

Ma veniamo alla parte New York dove ci viene presentata la terza e ultima new entry, forse la più interessante. Demi Lovato interpreta Dani, cameriera gay che attira da subito le attenzioni di Santana. Mi è piaciuta l’insicurezza della ragazza a riguardo, qualcosa che non vediamo spesso in lei. Demi Lovato mi è piaciuta, è molto carina e ha cantato molto bene ‘Here Comes The Sun‘ con Santana concludendo con un breve bacio. Non si perde tempo qui! L’episodio si conclude con la notizia che tutti attendevamo e speravamo di sentire: Rachel ha ottenuto la parte in Funny Girl. Hallelujah! Mi sono sentita molto coinvolta nella scena, Lea Michele ha reso tutto in maniera molto realistica e mi sentivo veramente felice per lei, per quanto aveva lavorato. ‘Let It Be‘ è l’ultimo brano cantato da entrambi i gruppi di ragazzi. Il prossimo episodio sarà il più difficile da affrontare quest’anno, ossia quelo del tributo a Cory Monteith/Finn Hudson.

Review: Glee 5×01 – “Love, love, love” (premiere)

Glee è tornato! La stagione 5 si apre con la prima parte di uno specialissimo tributo a una delle band più famose e iconiche del mondo: i Beatles. Personalmente sono rimasta davvero soddisfatta da quello che ho visto, non mi stancherò mai di ripetere quanto Glee sia in grado di creare una buona ora di tv quando si mette di impegno con un tema preciso. In questo caso ‘Love, love, love’ ha presentato cover a mio parere veramente carine e ben fatte e che soprattutto vanno a inserirsi correttamente nelle storyline dei personaggi. Ma vediamo nello specifico che cosa è successo; la 5×01 si apre subito con la risposta all’unica vera domandona lasciata in sospeso nel finale della stagione 4: Rachel ha ottenuto il ruolo in Funny Girl? Ebbene è stata chiamata per un ultimo provino (vogliamo parlare delle due special guest star? Ioan Gruffudd e Peter Facinelli? *_*) ma per ora pare che chi di dovere non sia del tutto convinto di scegliarla. Io le avrei dato qualunque parte volesse dopo averla sentita cantare in maniera a dir poco incantevole ‘Yesterday’ in apertura. Come tutte le aspiranti attrici che si rispettino inoltre ha trovato lavoro in un ristorante come cameriera insieme all’amica Santana e qui offrirà un’esibizione improvvisata ma d’impatto di ‘A Hard Day’s Night‘ a Gruffudd e Facinelli che, magari, iniziano a riconsiderare l’iniziale rifiuto.

Per quanto riguarda Lima i due protagonisti principali dell’episodio sono Artie e Kitty. Ricordate come verso la fine della season 4 la ragazza ha aiutato il compagno a trovare il coraggio di andare all’università? Beh pare che questo l’abbia fatta sciogliere un pò e ora, anche se con un pò di difficoltà, è pronta a sbandierare di fronte al mondo la sua storia con Artie. Mi è piaciuta molto la loro interpretazione di ‘You’ve got to hide your love away’, molto dolce e pucciosa. Intanto a scuola è tornata Sue Sylvester! Eh si, la McKinley non poteva rimanere senza la rompiballe per eccellenza ancora molto a lungo e così dopo che la verità sulla finta sparatoria è saltata fuori, la coach è potuta tornare in grande stile facendo cacciare Figgins con esilaranti prove piazzate da lei stessa e facendolo retrocedere a bidello! Ma io dico, ho capito che c’è la crisi ma tu vieni licenziato e accetti di metterti a pulire per terra nella tua scuola? Porello! Però questo ritorno all’antica perfidia senza sensi di colpa di Sue mi ha divertita un sacco! Oh, e ora è lei la preside! Prevedo tempi duri per tutti. Altri protagonisti dell’episodio sono stati i Klaine che, per la gioia di milioni di shipper, sono tornati insieme! Devo dire che non me lo sarei aspettato così veloce e easy ma alla fine è uno show e va bene così per ora.

Quello che mi ha fatta rotolare sul letto per la frustrazione è stata l’intenzione di Blaine di fare la proposta di matrimonio a Kurt. Ma come? Ancora? Speravo non ci pensassero più a sta cosa e invece mi sono sbagliata. Comunque anche qui andrei a trovare un lato positivo perché seppur esageratamente spettacolare anche per un musical come Glee, tutta la scena della proposta sulle note di ‘All You Need Is Love’ è stata davvero bella e anche il discorso era impeccabile. Detto ciò per ora metterò da parte il cinismo (ma soprattutto il realismo) e augurerò a questi due tutto il bene possibile. Non mi resta che attendere la settimana prossima per il secondo ed ultimo episodio dedicato ai Beatles dal titolo ‘Tina In The Sky With Diamonds’! Non vedo l’ora 🙂

Review: True Blood 6×01 – “Who Are You, Really?”

Complice il fatto che mi sono presa una vacanzina e sono stata completamente estraniata dalla TV arrivo solo ora a recensire la 6×01 di True Blood che in Italia inizia per la prima volta quasi in contemporanea con gli Stati Uniti. Si sa, per noi telefili (e amanti dei vampiri) True Blood fa estate tanto quanto un bel ghiacciolo al limone e quindi per una volta è bello poterselo vedere in tempi ragionevoli e non a novembre o più in là (senza ricorrere allo streaming). Avevo fatto un solo post su questa serie in passato se non sbaglio e praticamente era tutta una lamentela. Ricordo che la quarta stagione mi aveva delusa moooolto e incrociavo le dita per una quinta migliore ma…la situazione non è cambiata poi molto. Quindi dopo la morte di tutte le comparse/guest star dell’anno scorso tra cui la nostra Valentina Cervi  e le solite scene di sesso a go go che cosa ci aspetta nella stagione 6? Forse, e potrebbe centrare la dipartita di Alan Ball, un pò di speranza per storie più avvincenti.

Una delle ragioni per cui le precedenti due stagioni hanno fatto tanto pena (sempre a mia modestissima opinione) è che i personaggi sono stati divisi e lasciati a sè stessi in nuove storyline, tra nuovi personaggi di cui spesso non ce ne poteva fregar di meno. Sookie con le fate, Jason un pò con la mutaforma del bosco e un pò con chi capita, Bill e Eric con l’Autorità, Alcide tra i lupi, Sam a incasinarsi la vita anch’esso con una lupa, eccetere eccetera. Ma dove sono finiti i bei tempi in cui Sookie lavorava al Merlotte ed era contesa tra tutti gli uomini che ci mettevano piede? Dov’è la Tara che nonostante i suoi problemi è pur sempre la sua migliore amica? L’Eric ammiccante e il Bill geloso e passionale? E già che ci siamo perché ora Alcide ha praticamente una parte di show tutta sua? Questo mi ha fatta arrabbiare ma soprattutto annoiare fino all’anno scorso, il mancato interagire tra i personaggi. Può essere che gli autori se ne siano accorti e che per questo Sookie durante la 6×01 fa un gran sospirone e si rende conto di in che stato è la sua vita; non è più la ragazza innocente della prima stagione, con una vita ordinaria e tranquilla e vorrebbe tornare ad esserlo. Ma io dico, è possibile tornare indietro? Secondo me anche volendo, proprio no. Riportare qualche elemento del True Blood di una volta si, ma nulla di più.

Un buon modo per portare a casa una stagione 6 avvincente può essere che l’abbiano trovato però; Bill era morto ma poi si era reincarnato in un essere ricoperto di sangue che è una combinazione tra lui e Lillith il che ci regala un nuovo potenziale cattivo. è sempre una mossa interessante quando si prende uno dei buoni (anche se proprio “buono” Bill non lo è mai stato) e gli si dà un tocco dark e qui il seguito è tutto da scoprire. Nemmeno Billith sa bene chi o che cos’è e ne è così confuso da rivolgersi alla persona a lui più vicina ossia Jessica che dopo l’iniziale timore gli resta vicino. La creazione di questa minaccia ha riportato brevemente i personaggi tutti insieme il che mi è piaciuto molto ma poi Sookie revoca l’invito a entrare in casa sua a Eric e gli altri se ne ritornano alle proprie grane. Jason accetta un passaggio da uno strano tizio che potrebbe o non potrebbe essere il misterioso Warlow che ha distrutto la sua famiglia, Tara consola Pam gelosa del rapporto tra Eric e Nora ma finiscono col litigare, Andy Bellefleur vede le sue figliole crescere letteralmente in una notte, Luna muore lasciando la figlia alle cure di Sam (buona fortuna) e Alcide continua la sua storyline indipendente diventando capobranco e regalandoci la prima scena sexy della stagione.

In tutto questo mi ha intrigata la presenza del nuovo Governatore della Louisiana, Truman Burrell, che come ogni politico che si rispetti ha una bella doppia faccia. In tv predica la necessità di difendersi dai vampiri dato che a causa della distruzione delle fabbriche di True Blood i succhiasangue si nutrono direttamente alla fonte, stabilisce un coprifuoco e impone la chiusura delle loro attività commerciali. In privato invece offre uno stabilimento abbandonato come nuova fabbrica di True Blood così da guadagnarci in segreto. Si conclude con il solito colpo di scena, Billith si ritrova davanti delle tipe insanguinate che invocano il suo nome e si fondono con lui mentre Sookie riceverà probabilmente una visita fatata molto presto. Riuscirà il nuovo showrunner a risollevare le sorti della serie? Lo spero davvero perché True Blood una volta era una serie che ti lasciava a bocca aperta e ti faceva desiderare che gli episodi fossero ancora più lunghi (cioè durano già un’ora praticamente!) quindi abbasso alla noia e alla prossima.

Review: Once Upon A Time 2×22 – “And Straight On ‘Til Morning” (season finale)

That’s a wrap! Abbiamo finito con OUAT anche per quest’anno e se devo essere sincera il finale mi ha lasciata soddisfatta. Lo scopo di ogni season finale che si rispetti è quello di lasciare il pubblico a bocca aperta, di strappargli qualche “OMG!” e gettare le basi per qualcosa di nuovo e avvincente che ci aspetta nella stagione seguente. Once ha fatto tutto questo secondo me e come per la season 1 mi ha lasciata con la voglia di saperne di più (e di andare a caccia di spoiler, cosa che farò molto presto).

Se qualcuno è lì che si lamenta perché con Cora morta e Regina redenta non c’è più un cattivo principale,  gli sceneggiatori ne hanno già pronto uno nuovo. Ebbene si, non c’era alcuno equivoco (o così pare) perchè Peter Pan è malvagio!! Praticamente hanno trasformato quella storia in una cosa dark, l’eterno ragazzino rapisce i bambini e li fa diventare dei delinquenti!! Nei flashback i Lost Boys (tra cui il principale davvero inquietante) vanno alla ricerca di Bae che ha trovato rifugio sul vascello di Hook. Ecco uno dei lati positivi di questo episodio, il capitano ha ritrovato la spina dorsale (ne avevo denunciato la scomparsa la volta scorsa)! Hook è quasi il protagnoista della puntata e in un colpo solo ci vengono date un sacco di informazioni su di lui; inizialmente tiene Bae con sè perché ha scoperto che è il figlio del Signore Oscuro e quindi potrebbe usarlo per la sua vendetta ma poi lentamente ci si affeziona, è pur sempre anche il bambino della sua amata Milah e gli insegna a guidare la nave. I due hanno molto in comune, anche Hook è stato abbandonato da piccolo e probabilmente vedere le conseguenze della sua fuga con Milah su Bae lo fa sentire in colpa. Diciamo che grazie al riferimento a come la coppia avesse in mente di tornare un giorno a prendere il ragazzino, Hook sta tornando tra le mie grazie (e già dall’inizio c’era rimasto per mooolto poco). Comunque, le cose precipitano quando Bae trova un disegno della madre e scoperta la verità chiede di essere lasciato andare. A questo punto Hook lo consegna ai Ragazzi Perduti e Bae lo accusa di essere diventato come The Dark One. Ouch, avrà fatto male.

Intanto, come sappiamo, un’uscura minaccia incombe su Storybrooke poiché Tamara e Owen hanno attivato il magico diamante in grado di distruggere la città. Ottima occasione per completare il percorso (finora altalenante) di redenzione di Regina che è disposta a perdere la vita pur di fermare il processo. Ora ha veramente capito che cosa significa essere un eroe, viene sottolineato ancora una volta quanto Regina soffra per il termine “cattiva” davanti al nome ma se muore per salvare tutti e specialmente il figlio allora avrà fatto una cosa buona nella vita. Mi è parso che avesse molto senso e che ormai ci sia poco spazio per desiderare ancora di rivedere la perfida antagonista della season 1. è una delle cose che mi piaccione di ONCE, ossia che solo perché un personaggio ti viene presentato in maniera negativa non significa che sia sempre stato così, si può sempre cercare il perdono e fare un atto disinteressato per cambiare se stessi. D’ogni modo non muore mica visto che Emma si ricorda di avere dei poteri e usandoli ferma la distruzione della città. A questo punto però Henry è scompaso, l’hanno rapito T&O sempre per i loro sacrosantissimi piani misteriosi e se lo portano via attraverso un portale. Okay, qui mi state un pò prendendo in giro però, questi non sono proprio così contro la magia se con un fagiolo MAGICO se ne vanno nell’Isola Che Non C’è! C’è qualcosa sotto!! Per cominciare il fatto che stanno portando Henry da LUI (abbiamo capito bene che è Peter Pan o l’Ombra, giusto?). Questo individuo cerca Henry da ben prima che nascesse e la cosa si fa interessante.  Qui torna in gioco Hook che prima frega Emma & Co portandosi via l’ultimo fagiolo ma poi, quando scopre che Neal era lì e che cosa gli è successo, torna sui suoi passi e decide di smetterla di fare il loner e accompagnare i Charming e Gold sul suo vascello a Neverland. Devo dedurre che la mia richiesta di fare di O’Donoghue un regular sia stata accolta, yeah! Prevedo che quel famoso triangolo amoroso Emma-Neal-Hook finalmente si farà, già me lo vedo. A proposito, Neal/Bae è vivo (mentre tutti lo davano per morto, vai a capire perché) e l’hanno trovato sulla spiaggia Aurora, Mulan e il Prince Phillip. ouat0222-2310Per la serie guarda-un-pò-chi-si-rivede! Quindi Cora diceva il vero, Phillip non era poi così perduto! Buon per Aurora anche se non ho mai sopportato nè lei nè Mulan. Rimanendo in tema sentimentale lasciatemi aprire una parentesi per i Rumbelle; perchè tutto questo accanimento su questi due? Sarà come minimo la quarta volta che me li rimettono insieme per poi separarli subito dopo, why??? Il mio sospetto è che Emilie de Ravin abbia da fare in altri lidi e che per questo motivo non voglia più essere parte del cast fisso, se no per quale cavolo di motivo Rumple lascerebbe Belle a Storybrooke? La scusa che lei deve proteggere il forte mi pare un pò debole, non poteva farlo qualcun’altro? Temo che ne passeranno di episodi prima di rivedere Belle. Quindi ora cosa ci aspetta? Direi qualcosa di totalmente nuovo, una stagione 3 in un’ambientazione completamente diversa, all’avventura, nuovi personaggi in vista (Ariel?) e un cattivo che dividerà il pubblico. Spero sinceramente che non si ingarbuglieranno ancora di più, non vogliamo altri cali d’ascolti.

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ALTRO:

  • quanto è bravo il bambino che hanno preso per fare Bae?
  • lunga vita alla nonna che difende Henry con il fucile!!
  • Il nano smemorato che continuava a dire “ma io non voglio morire” era troppo da LOL!
  • Meghan Ory, tornerai mai da noi? Once ti faceva tanto schifo che ti sei cercata un nuovo pilot apposta?
  • vorrei rivedere Jefferson l’anno prossimo, almeno lui sapeva dove sbucavano sti benedetti portali

Reazioni post-finale Revenge season 2

Sapevate che tra i tanti show che seguo c’è anche Revenge? Ebbene si, lo guardo con madre perché quando è iniziato pensavo le sarebbe piaciuto e nonostante a volte (ok molte volte) la lasci interdetta ho avuto ragione. Non ho mai scritto una recensione  su Revenge però (e neanche questa lo è) perché…beh, perché è un casino. Sarebbero delle brutte recensioni, davvero, tutta la cosa dell’Initiative e i complotti sono difficili da riassumere per me. D’altra parte io ho iniziato a vedere la serie per Emily VanCamp, mica per altro. Ma sono rimasta perché la season 1 era avvincente, stavi sempre lì a vedere su chi si sarebbe vendicata la nostra Emily/Amanda, quale tassello del suo passato sarebbe tornato in superficie e poi la VanCamp e Madeline Stowe sono delle signore professioniste e questo non si può negare. Siccome ho seguito anche quest’anno Revenge sul satellite ho beccato solo questo pomeriggio la 2×21 e la 2×22, proponendo a mia mamma di guardarle tutte in una volta visto che i titoli sono Truth part 1 & 2. Anche in America se ho capito bene le hanno trasmesse insieme, furbi. Lasciatemelo dire, che botta! Sfortunatamente un video di quelli consigliati che compaiono a lato su youtube mi aveva già spoilerata sulla morte del personaggio misterioso ma per il resto mi sono messa lì ignara di tutto. Per quanto riguarda la stagione 2 in generale mi sento di fare un discorso simile a quello fatto per Once, cioè che la sophomore season è sempre un bel pò complicata da gestire e spesso gli sceneggiatori fanno dei casini cercando di creare delle storie nuove, migliori, di raggiungere gli standard insomma. Vi lamentate che Revenge assomiglia tanto a una soap opera? Ma è proprio per questo che vi piace! Revenge ha tutto quello che trovereste in una soap ma condito con attori che sanno il fatto loro e sceneggiature che hanno un senso (alla fine). E poi non ci sono tutti quei fastidiosi dialoghi che durano una settimana. Detto ciò, ecco le mie considerazioni sul finalone:

  • Revelation! Conrad è un membro dell’Initiative! anzi, l’Initiative praticamente è Conrad che se ne occupa  da parecchi episodi fa. Ricordate quando era finito in prigione ed Helen Crowley era andata a tirarlo fuori? Ecco, allora gli aveva detto una cosa del tipo “e prima o poi sarai tu a doverci un favore”. Ho sempre avuto una simpatia perversa per Conrad, mi divertivano le frecciatine tra lui e Victoria che si odiano ma sotto sotto non possono fare a meno l’uno dell’altro, perché condividono troppe cose, ma ora credo che faticherò a guardarlo come prima.
  • a causa della morte del buon Declan! Conrad ha piazzato infatti una bomba nell’ufficio di non ricordo bene chi di tutti sti uomini d’affari  per far fuori Jack, che sa troppo e rompe, ma al posto suo ci rimette Declan. Sapevate che l’attore che lo interpreta, Connor Paulo, ha il dente avvelenato per questa uscita? Pare che il personaggio sia stato eliminato perché non sapevano cosa farci. Credo che nella prima stagione avesse il suo perché ma nella seconda è svanito insieme a Charlotte sullo sfondo e forse dargli una storyline vera prima della fine sarebbe stato anche un toccasana per gli ascolti, avrebbe attratto gli adolescenti, avete presente? certo, non dico che starò qui a piangere per lui l’anno prossimo ma un pò dispiace
  • e Charlotte è incinta del defunto Declan! Speriamo che almeno per lei ci sia uno spazio decente nella season 3 e che questo sia il tentativo di farglielo guadagnare. E please, rimandiamo la tipa che fa Regina la psycho a Falling Skies che è meglio.
  • Victoria scopre la verità sul marito, scopre anche della gravidanza della figlia e soprattutto, colpo di scena, si trova il figlio illegittimo alla porta! Mi chiedo che attore assumeranno per il ruolo e quale sia il suo livello di follia.
  • Aiden se n’è andato, ma poi è tornato, poi ha tentato di andarsene di nuovo con un passaporto falsissimo per poi essere acciuffato dalla polizia che lo ritiene responsabile per lo scoppio della bomba. Ha pure scoperto per chi batte davvero il cuore di Emily, non per lui bensì per Jack Porter per il quale avrebbe abbandonato i progetti vendicativi. Per Aiden non lo farebbe però, quindi l’uomo comprende che è davvero finita. O no? Quando viene rilasciato (?!) si reca a casa di Emily dove trova quel tonto di Daniel e i due ingaggiano una zuffa, spunta una pistola e tutto ciò che sappiamo è che Daniel si presenta alla festa di vittoria elettorale del padre con una macchia di sangue sulla camicia. Avrà ucciso l’inglese?
  • in un inaspettato colpo di scena Nolan è il prossimo a essere accusato dell’attentato poiché incastrato dal filmato che la povera Padma fu costretta a girare e perché Falcon gli ha puntato il dito contro. Un bel de ja vu alla David Clark non credete? Un’altra persona amata da Emily che finisce ingiustamente in prigione. E poi sinceramente mi è piaciuta molto la scelta di rivelare cose che erano state lasciate in sospeso in passato, cose che avevamo dimenticato, sia con il video di Padma sia con il flashback sulla Crowley. Fa molto “non era fatto a caso ma volevamo arrivare proprio a questo”.
  • Momento LOL: Emily corre nell’edificio in fiamme per trovare Jack, teme per la sua vita, lei lo ama, se muore non saprà mai la verità ma quando i vigili del fuoco la tirano fuori ecco spuntare tonto Daniel che le chiede “ma che ci fai qui?” e lei “Ehm…..cercavo te!”. persino mia mamma si è fatta una risata.
  • Ora Jack cerca vendetta per la morte del fratello oltre che la verità sui loschi traffici della defunta moglie e negli ultimi avvincenti minuti si mette su una balconata per sparare a Conrad. è qui che Emily corre a perdifiato fino a raggiungerlo in tempo e fermarlo. Ma come fare a farlo desistere davvero? Nulla può funzionare meglio della verità. Quel someday è arrivato finalmente e Emily rivela a Jack di essere Amanda Clarke. Non ci vuole neanche tanto in realtà, da come l’hanno messa giù lui nel cuore l’ha sempre saputo. è un pò semplicistico? Siii, lo è ma va bene perché crea un cligghanger coi fiocchi e un grosso motivo per risintonizzarsi a settembre.

SPOILER time! Che cosa sappiamo della season 3 finora? Ben poco in realtà, ma anche grazie a quella rana dalla bocca larga di Nick Wechsler abbiamo qualcosina su cui lavorare:

  1. forse si inizierà con un salto temporale. Di qualche mese? Di nove magari? così da saltare tutta la gravidanza di Charlotte e vedere direttamente il pupo? Può essere.
  2. Addio Ashley, la tua frangetta, i tuoi vestiti così cool e la tua abilità nel doppio gioco ci saluteranno nella season 3 ma solo dopo che avrai concluso tutto quello che devi ancora concludere (questa si che non mi mancherà, ma togliendola di mezzo non si sarebbe trovato questo benedetto spazio per Declan? ok, ok mi passerà)
  3. Jack passerà dalla parte di Emily? Wechsler dice di non abbandonare le speranze perché potrebbe succedere, questo sempre se l’uomo sarà capace di perdonare tutte le menzogne passate.

Review: Once Upon A Time 2×21 – “Second Star To The Right”

Io lo dicevo che si sarebbero rifatti alla fine! Inutile negarlo, questa è stata una stagione un pò così, è iniziata con delle buone premesse poi si è persa per strada, sono stati introdotti una miriade di nuovi personaggi e forse tutto questo ha confuso gli spettatori (e gli autori stessi). Ma vuole forse dire che ormai Once è da buttare via? Io direi proprio di no, abbandoniamo il cinismo una volta per tutte! Io vorrei sottolineare il fatto che un sacco di serie tv al loro secondo anno si trovano a subire un calo nella qualità delle trame (e quindi un calo di ascolti) ed è inevitabile quando ci sono tante aspettative e una stagione 1 molto buona alle spalle. Tuttavia se si sopravvive c’è un sacco di tempo per fare ordine e tornare in carreggiata nella stagione 3. Io la vedo così, inutile continuare aspramente a puntare il dito. Tutta questa introduzione per dire che la 2×21 (che comunque non è ancora il finale) mi è piaciuta moltissimo e mi ha dato una nuova dose di speranza per il futuro della serie. Mi ha anche ricordato i motivi per cui è tanto fantastica.

Si inizia subito con i flashback e questa settimana così come la prossima sono tutti dedicati a Baelfire e a ciò che gli è successo dopo essere sprofondato nel portale magico. Il famoso mondo senza magia dove doveva ritrovarsi è la Londra del 19^ secolo e il ragazzino con un look molto alla Oliver Twist trova rifugio nella dimora dei Darling, grazie alla gentilezza della giovane Wendy e della sua famiglia. Ebbene si, questo significa che è finalmente giunta l’ora di parlare di Peter Pan ed era ora dico io, visto che abbiamo già conosciuto Hook, il suo Coccodrillo e pure Spugna. Ma mentre un gran numero di fans erano convinto che il personaggio di Peter Pan corrispondesse proprio a Baelfire/Neal nonostante le smentite degli autori, qui c’è la definitiva prova che così non è. Con mia grande sorpresa l’ombra del ragazzino (finora abbiamo visto solo questo di lui) è una figura negativa e spaventosa che cerca di ammaliare i piccoli Darling per portarli con se nella fantasmagorica Isola Che Non C’è. Bae che credeva di aver chiuso per sempre con la magia fiuta subito il pericolo e avverte Wendy di non andare ma quest’ultima alla fine si fa portare via lo stesso. Al ritorno la bambina conferma i timori di Bae e spiega che l’ombra tornerà per portare via i suoi fratellini. Bello il pezzo in cui si armano di martello, chiodi e candele per poterlo acciuffare (riferimento all’originale) anche se alla fine non funziona. Bae si sacrifica per la famiglia che gli ha aperto le porte della propria casa e si fa portare via dall’ombra, riuscendo poi a liberarsi e a cadere nel mare mentre è quasi arrivato. A trarlo in salvo sul suo vascello è il nostro caro Hook che immaginiamo lo terrà con sè per un bel pezzo visto che è così che Bae/Neal è riuscito a non invecchiare. Ora, siccome c’è un altro episodio suppongo ci mostreranno ancora Peter Pan e non so, ho qualche dubbio che sia così cattivo, magari lo è solo la sua ombra. Voglio dire, i fan andrebbero in rivolta se fosse tutto lì. Poi devo confessare che ho memorie sbiadite di quella fiaba.

A Storybrooke la coppia Tamara + Greg (che poi perché lei non lo chiama col suo nome vero almeno quando sono soli?) ha rapito Regina e le fa una bella seduta di elettroshock per costringerla a rivelare che fine ha fatto il padre di Owen. Fa un salto anche Hook che però stavolta si dissocia anche perché Regina gli ha messo la pulce nell’orecchio: ma lo sai per chi lavori? Vorrei aprire una parentesi sul capitano; quando è entrato in scena ho avuto solo parole positive per lui e per i signori del casting che hanno preso un attore dal notevole fascino che alla sua prima apparizione se l’è cavata egregiamente. Tuttavia col passare delle puntate Hook si è comportato da banderuola, schierandosi con chiunque gli desse un vantaggio per la sua vendetta personale, praticando il doppio gioco come neanche quelli di Revenge per poi sparire e ricomparire come la grande arma segreta che non è. Insomma, dove sta la spina dorsale di Hook? Quali sono i suoi interessi a parte uccidere Rumplestiltskin? Anche qui confido che grazie al suo chiamarsi fuori dalla tortura di Regina e grazie ai flashback saremo soddisfatti. E poi offrite a Colin O’Donaghue un posto da regular e non se ne parli più. Chiusa parentesi, per farla breve Regina dice a Greg/Owen che suo padre l’ha ucciso da tempo e gli indica pure dove trovare il corpo. Di conseguenza l’uomo le dà un ultimo colpo di elettroshock che la lascia praticamente morta se non fosse che i Charming la vanno a salvare, Snow lo fa per dimostrare che il suo cuore non è malvagio e che in fin dei conti sono una famiglia (non convenzionale). Non finisce qui però! Tamara e Owen sgraffignano una pietra a Regina, proprio quella che le avrebbe permesso di distruggere Storybrooke e ora che ce l’hanno loro sono guai grossi. Trovo questa storyline molto alla True Blood, avete presente? ‘Noi umani odiamo voi sporchi vampiri perchè siete contro natura! Via!’ qui abbiamo una cosa analoga con Owen e Tamara che disprezzano la magia e non sono i soli, a quanto pare ci sono molti come loro là fuori il che rende la storyline abbastanza interessante perché il pubblico li vuole vedere sconfitti.

Ma senza ulteriori indugi devo arrivare alla parte straziante dell’episodio. Dopo una lunga attesa (è stata la stagione dell’attendere prego) abbiamo assistito al confronto cuore a cuore tra Emma e Neal. Lei ammette di essere ferita perché l’ha abbandonata e perché non è tornato per lei e lui risponde che quando ha potuto non l’ha fatto perché temeva che lei non l’avrebbe mai perdonato. In seguito scoprono il nascondiglio di Tamara e anche tutta la verità, lei spara a Neal e per toglierlo di mezzo lancia un fagiolo che apre un portale. Ma dico, se questa odia tanto la magia che senso ha che abbia usato uno strumento a essa legato per sbarazzarsi di lui? Si era dimenticata a casa lo zapper? E Neal ovviamente cade nel portale ma non prima di essersi scambiato un ti amo con Emma che rimane lì affranta, neanche fosse morto. Inutile dire che il mio cuore di shipper è ancora una volta spezzato in due ma se non contiamo questo devo dire che l’episodio la dice lunga su Neal come personaggio; quando penso a lui mi vengono in mente due parole, famiglia e sacrificio. La famiglia è ciò che ha sempre voluto e che gli è stato strappato via e lui si è sacrificato prima affinchè quella di Wendy potesse rimanere unita e poi per suo figlio Henry, perché se anche Emma fosse caduta nel portale il figlio sarebbe rimasto solo come lo erano loro da piccoli. Di fronte a un personaggio così devo solo sperare che si partirà alla sua ricerca, magari con un grande aiuto da parte di Rumple e che gli autori facciano un contrattino da regular anche a Michael Raymond-James (non come quello che hanno fatto a Meghan Ory però..). Non vedo l’ora del gran finale della settimana prossima su FOX, dritto fino al mattino!!

Review: Once Upon A Time 2×20 – “The Evil Queen”

Era proprio necessario per i signori autori fare un altro episodio filler dopo averne visti più di uno quest’anno? Evidentemente si perché a due episodi dalla fine ci tocca ancora; un altro pezzo della backstory di Regina ma anche di Snow white, altro tempo quasi sprecato a dirci qualcosa che già sappiamo. La speranza ovviamente è che dopo questa 2×20 ci aspettino due episodi finali col botto.

220-the-evil-queen-004I flashback come scritto sopra sono dedicati a Regina e a dirci ancora una volta che non è sempre stata cattiva, che c’è del buono anche in lei e che in generale è stata molto sfortunata e in balia degli eventi. Niente di nuovo quindi, assistiamo a un tentativo della Queen di cambiare l’opinione dei suoi sudditi su di lei poiché da quando ha messo una taglia sulla testa di Snow tutti la chiamano Regina Cattiva. Ma lei non si sente così, è convinta che la cattiva sia proprio Snow colpevole di aver svelato il suo segreto alla madre e di averle quindi rovinato la vita. La vendetta è il suo scopo, non la malvagità. Così con l’aiuto del solito furbacchione Rumplestiltskin, cambia il suo aspetto facendosi passare per una ragazza del villaggio. Quando le guardie non la riconoscono e la accusano di infamie contro la loro regina la portano in piazza per ucciderla pubblicamente ma colei che la salva è proprio Snow white che si prenderà cura di lei nonostante la veda come un’estranea. Colpita da questa gentilezza Regina le fa qualche domanda e salta fuori che se solo la vedesse pentita e dispiaciuta per tutto il male che ha causato lei la perdonerebbe e sarebbero una famiglia. Una cosa bella dell’episodio è lo sguardo sempre più speranzoso di Regina che mentre ascolta queste parole vede davvero una via d’uscita alla sua vita di solitudine e risentimento, ma tutto questo va in fumo quando Snow trova i corpi degli abitanti del villaggio uccisi da Regina perché non le avevano voluto dire dove si trovava la principessa. Per lei è l’ultima goccia e dichiara di non poter perdonare la sovrana, che in lei non c’è bontà.

normal_220-the-evil-queen-017Ai giorni nostri, Regina pianifica un piano diabolico; la settimana scorsa infatti aveva scoperto la piantagione di fagioli e ora vediamo che dopo averne salvati un pò l’ha bruciata così che i nostri eroi non possano più farne uso. Coi fagioli e un incantesimo Regina vuole portarsi via Henry nella Enchanted Forest e mandare in malora Storybrooke che verrà distrutta. Mi ha colpita molto la scena in cui Regina va a dirlo a Henry che la guarda come una pazza (e sinceramente l’ho fatto anch’io) perché andiamo, che cosa si aspettava? Che Henry le facesse un applauso e le dicesse brava perchè afferma di voler essere lei l’eroe per una volta e cancellare le cose brutte commesse? Se il prezzo di quella magia è la morte di tutti gli abitanti di Storybrooke allora proprio no. Ricevuto questo feedback negativo ovviamente Regina provvede a cancellare la memoria del figlio e buonanotte. Ma riuscirà a portare davvero a termine il suo piano? Forse sarà difficile visto che alla fine dell’episodio la premiata ditta Tamara & Owen con la complicità dell’esperto doppiogiochista Hook che praticamente dove lo punti va, riesce a portare via la magia al sindaco Mills per mezzo della “scienza” come spiegano. Un braccialettino spegne la magia presente nel corpo di Regina finchè non ce n’è più. Fico. Si aprono infinite strade verso il season finale insomma.

La cosa che mi è piaciuta di più dell’episodio però è il ritrovato cameratismo tra Emma e Henry. Erano bei tempi quelli dell’operazione Cobra, ricordate? E così ora ne abbiamo una nuova, l’operazione Mantide Religiosa! Eh si perché Emma col suo bugie-radar capisce che Tamara le ha mentito e facendo due più due realizza che è lei la persona della quale August aveva cercato di avvertirla. Henry vorrebbe che i suo genitori tornassero insieme, come tutti i bambini che hanno mamma e papà separati, e così si imbarca fiducioso nella nuova operazione. Emma lo lascia fare anche se è preoccupata che si stia illudendo ma quando si intrufolano nella camera di Tamara non trovano niente di compromettente. Certo, è il trionfo del già visto quando Neal li sgama e ride dei sospetti di Emma però almeno sappiamo come andrà a finire, Tamara mostrerà la sua vera faccia e si spera che gli Swan Thief tornino davvero insieme.